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Oggi sono quasi quattro milioni gli estintori pronti a proteggere fabbriche, aziende, scuole, ospedali, negozi, abitazioni ecc. E non è un caso che i prodotti antincendio del marchio SICLI vengano ancora scelti da oltre 350’000 clienti


La storia

Tutto ha inizio nel 1918, quando un incendio distrugge completamente la fabbrica di prodotti chimici di Charles SACHS. La conclusione dell’industriale è semplice: gli estintori in loco non hanno funzionato perché non erano stati sottoposti ad un’adeguata manutenzione.

Proprio tale esperienza dà il via alla nuova avventura: infatti, in risposta alla catastrofe, nel 1919 l’imprenditore inizia a fabbricare i primi estintori nel suo stabilimento. Questa nuova generazione di estintori, offerta in un pacchetto comprensivo di noleggio con regolare manutenzione, diventa ben presto parte integrante del successo dei prodotti Sicli. SICLI (acronimo di «Soccorso Immediato Contro L’Incendio») nasce e viene riconosciuto ufficialmente nel 1923. 


Innovazioni

Nel 1919 SICLI è lanciato il SR-7, che combina, in una bottiglia di vetro, l’acido solforico con una soluzione di bicarbonato di sodio. Da questo primo modello e nei decenni successivi, Sicli è diventata un punto di riferimento grazie alle sue innovazioni: dai primi modelli dedicati alla protezione dei veicoli, agli estintori a percussione automatica della testa, fino ai modelli di ultima generazione. 


Un successo

Già nel 1919 fu firmato il primo contratto di noleggio decennale per 15 estintori SR-7. La storia di SICLI è in movimento. A distanza di 100 anni dall’incendio che ha segnato l’inizio dell’avventura della marca Sicli, oltre 10 milioni di estintori sono stati fabbricati e venduti.